Banco Metalli Preziosi da Investimento
Lo scudo contro la crisi

Si apprezza da sempre sulle principali valute. Da quasi 3mila anni i suoi pregi sono indiscussi. Ecco perche', nel mezzo della tempesta economica perfetta, l'oro e' il bene rifugio per eccellenza.

"Non c'e' modo di evitare il collasso finale di un boom generato dall'espansione del credito. Resta solo da capire se la crisi debba arrivare prima, come conseguenza di un abbandono volontario di un'espansione del credito ulteriore, o dopo, come catastrofe finale e totale per il sistema valutario coinvolto". Pare che non sia cambiato molto da quando, piu' di 60 anni fa, l'economista austriaco Ludwig von Mises, ha pronunciato queste parole. Il mondo occidentale e' al centro della sua crisi piu' violenta dal Dopoguerra a oggi, e la soluzione sembra tutt'altro che vicina. "Non possiamo certo influenzare il ricorrere dei cicli storici", afferma Giuseppe Verrascina, presidente di Banco Metalli Preziosi da Investimento SpA. "Ma possiamo scegliere di essere attori e non solo spettatori nella protezione del nostro patrimonio". Uno degli strumenti piu' efficaci, in questo contesto delicato, sara' sicuramente il metallo giallo. L'oro continua ad apprezzarsi sulle monete principali: negli ultimi dieci anni, ha guadagnato il 300% sul dollaro US e la sterlina, il 206% sull'euro, il 162% sul franco svizzero. Confermando cosi' il vecchio detto secondo il quale chiunque preferirebbe trovare lingotti, nel cassettone della nonna, piuttosto che banconote fuori corso. La storia del piu' scintillante degli elementi e' lunga quasi 3.000 anni: ed e' destinata a durare ancora molto a lungo.


Garanzia ideale

Gia' secondo i Romani antichi, Aurum est potestas: l'oro e' potere. E questo e' vero ancora oggi, grazie alle sue caratteristiche uniche: a differenza di molti altri asset fisici, e' frazionabile, mobile, fungibile, facilmente trasferibile, indeperibile, liquido e quotato su tutte le borse mondiali. Cio' gli ha permesso di continuare ad apprezzarsi sulle valute cartacee: eppure, rappresenta solo l'1% degli investimenti mondiali, conservando quindi un grande potenziale di crescita, a causa di una domanda sempre piu' impetuosa e di un'offerta che, invece, va contraendosi. "Lo scopo del possesso di oro fisico e' quello di bilanciare il rischio insito nella quota parte di portafoglio di investimento allocata in asset finanziari totalmente dematerializzati", spiega Verrascina. In un portafoglio ideale, cioe', l'oro fisico e' una garanzia sul patrimonio, a meta' tra gli immobili e il denaro, poiche' offre le garanzie reali dei primi e la liquidita' del secondo.


Il mondo acquista oro

Nel lungo periodo, il metallo ha sempre acquistato valore sulla carta. Basti pensare che nel 1945 per avere un'oncia servivano 39 dollari, mentre per la stessa quantita' nel 2010 ne erano necessari quasi 3.700 di dollari. Si afferma dunque come un buon investimento per chi intende stipulare un'assicurazione per il suo futuro. Inoltre, ha dimostrato di apprezzarsi nelle svalutazioni monetarie, ed e' sempre stato capace di proteggere il patrimonio in caso di inflazione.


Per maggiori informazioni visita il sito www.bmpi.it
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