Affondano le azioni Asia, l'euro debolezza colpisce Tokyo
Di Salvatore Licciardello
Affondano i mercati in apertura di giornata giovedì con la borsa del Sol Levante in calo dell'1,1% a Tokyo. Le nuove preoccupazioni su Italia e Spagna spingono verso il basso l'indice Nikkei che vede ora vicino il minimo degli ultimi dieci anni.
Il riaffacciarsi dello spettro del debito in Europa ha fatto chiudere in rosso Wall Street ieri sera e sulla stessa scia ora si stanno muovendo anche gli investitori con l'obiettivo di scaricare il più possibile le attività di rischio in chiusura di mese.
In Giappone il Nikkei Stock Average sta poco al di sopra della soglia di 8500 punti dopo aver perso anche fino all'1,8%, mentre il Kospi in Corea del Sud perde l'1,3% e a Hong Kong l'Hang Seng Index è in rosso dell'1,3% ciascuno. Meno pesante il bilancio in Australia per l'S&P/ASX 200 Index in ribasso dello 0,8% e in Cina con lo Shanghai Composite in ribasso dello 0,9%.
La sessione negativa di oggi chiude un mese complessivamente tra i più negativi per le borse. La borsa di Hong Kong rappresentativa della regione ha spazzato in pochi giorni i guadagni di tutto l'anno perdendo fino al 13%. Anche in Giappone il bilancio del mese è stata una flessione dell'11%, mentre in Corea del Sud e Australia il saldo negativo è dell'8% ciascuno. Lo Shanghai Composite è sceso solo dell'1%.
Lo stratega di First Shanghai Securities Linus Yip in una nota sostiene che i gestori di fondi stanno cercando di far quadrare le loro posizioni per fine mese e si rivolgono agli Stati Uniti come "rifugio più sicuro dei mercati del debito perché i livelli di rischio sono così alti."
Ieri sono saliti i rendimenti dei bond in asta di Spagna e Francia condizionando tutti i mercati azionari mentre i nuovi sondaggi in Grecia mostrano che il fronte anti-austerità è salito nei consensi aggiungendo incertezza sul futuro del blocco dell'euro.
Il clima di preoccupazione colpisce anche l'euro con lo yen giapponese quota 97,42 dopo scambi a 99 del giorno precedente. Lo yen forte fa soffrire di più il settore tecnologico. Pioneer è in rosso del 2% e Advantest Corp. è arrivato a perde fino al 4,6%. I deludenti dati sulla produzione industriale di aprile hanno inoltre pesato su Komatsu -2,9% e Hitachi Construction Machinery -2%.
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