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Il rally delle borse sembra aver subito una battuta d'arresto. E' il momento di mettere meno rischio in portafoglio? Come gestire la liquidità? Intanto sul fronte immobiliare, i mutui stanno beneficiando del mini spread?
La Consulenza ai Tempi della Recessione
Puntata ricca di spunti di riflessione di Missione Risparmio – La consulenza per investire, il primo salotto televisivo dedicato a coloro che, in un contesto complicato come l'attuale, hanno la missione di aiutare i risparmiatori e gli investitori a scegliere le formule più adatte a difendere e possibilmente incrementare i loro risparmi.
Ospiti di Jole Saggese, caporedattore di Class CNBC:
- Gian Franco Giannini Guazzugli, Vice presidente vicario Anasf
- Gaetano Megale, Presidente di Progetica
- Joe Capobianco, Dir. Generale Organismo Tenuta Albo Promotori Finanziari
- Andrea Castello, psicoterapeuta e psicologo del lavoro
- Corrado Caironi, Investments Strategist di R&CA - RicercaeFinanza.it
- Pietro Cirenei, Amministratore Delegato di Soprarno Sgr
A interagire con gli esperti sono stati un gruppo di promotori finanziari rappresentanti della categoria che hanno voluto conoscere i consigli dei money manager e dello psicologo su cosa consigliare alla clientela in questo momento di mercato. Lo spunto di riflessione da cui è partito il dibattito è stato il sondaggio dell’Anasf dal quale emerge che nei primi mesi del 2012 ben il 68% dei promotori finanziari intervistati ha risposto che i propri clienti hanno chiesto di monitorare con continuità e cura gli investimenti in essere. Solo il 26% del campione ha affermato, invece, che i propri clienti hanno domandato di spostare risorse verso prodotti meno rischiosi rispetto a quelli detenuti nel 2011.
Inviato il: 02/04/2013 21.59
Da: Indipendent
Titoli di stato che fare?Ci sono subordinati molto interessanti in termini di prezzo e flusso cedolare rispetto ai btp
Inviato il: 28/03/2013 14.59
Da: granata43
Titoli di stato: che fare?Ho in portafoglio (esclusivamente obbligazionario), circa il 60% investito in titoli di stato, btp di varie scadenze, di breve, medio e lungo termine. Tale scelta è ovviamente dettata dall’esigenza di ottenere un ritorno sicuro,dovuto alle cedole, scaglionate nei vari mesi dell’anno. Ovvio che la paura che deriva dall’oscillare continuo dello spread, dalla situazione economica e da quella politica che è tutto meno che chiara, non lascia dormire sonni tranquilli. E’ d’obbligo a questo punto la domanda: conviene alleggerire opportunamente il portafoglio dai titoli di stato, e ricercare altre obbligazioni, anche se il ritorno in termini di cedola potrebbe essere minore? E in questo caso, quale settore potrebbe essere da preferire? Grazie per l’ascolto. Giuseppe
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Le ultime puntate
Come investire con il faro delle trimestrali. Intanto sul fronte immobiliare, il mattone torna indietro di 30 anni: si compra?
Nonostante il rally dei mercati, i dati macro continuano a deludere. Intanto l’allarme sulle pensioni preoccupa i 40enni.
Risponde Michele de Michelis di Frame Asset Management
Risponde Alessandro Capuano (IG)
Contributi
Al netto dell'aumento del costo di finanziamento, le richieste di Bot non sono comunque mancate da parte degli investitori, , sostiene Luca Cazzulani, fixed-income strategist di Unicredit. "La domanda ha tenuto abbastanza bene", inviando "un segnale costruttivo" in vista della piu' difficile emissione del nuovo Btp a 10 anni, ha affermato l'analista.
"La gente e' arrabbiata. I politici hanno comunicato male, soprattutto Monti. Il professore era l'uomo scelto dai mercati e ci si attendeva un ruolo piu' incisivo". Lo ha affermato Carlo Clavarino, a.d. di Aon Italia, ai microfoni di Class Cnbc.
L'anno del risparmio gestito
Novità sul fronte della cultura finanziaria a Torino, nasce il primo Museo del Risparmio in Italia. La direttrice Giovanna Paladino ci guida alla sua scoperta
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